“Vessels dell’Intangibile” è una collezione di illuminazione che si colloca al crocevia tra design e arte. Indaga le forze sensoriali invisibili che animano il corpo e danno forma a una percezione che precede il pensiero. Gli oggetti sono tangibili, ma ciò che evocano rimane immateriale.
Ogni opera trasforma uno dei cinque sensi in una soglia di consapevolezza. Come presenze luminose e scultoree, le forme trattengono metaforicamente ciò che sfugge alla percezione immediata: la persistenza dell’immagine, la risonanza del suono, la traccia dell’odore, l’impronta del tatto, l’attesa del gusto, condensate in memoria, desiderio e tensione.
Attraverso diverse pratiche artigianali, i sensi vengono liberati dalla loro dimensione anatomica e assumono la presenza di reliquie autonome, intime, quasi devozionali. La luce non illumina soltanto, ma emerge dall’interno, come se la sensazione stessa si diffondesse nello spazio.
Radicata in un Neo Ritual Baroque di natura psicologica, drammatico e sensoriale, la collezione sposta il fulcro dall’oggetto all’esperienza, dove ciò che conta non è ciò che si vede, ma ciò che si sente.