SIGNORA LUNA è un progetto di Design che fonde le sapienti tecniche antiche di lavorazione dei manufatti, al concetto di innovazione progettuale. Stimolare la coscienza collettiva su ciò che il passato ci tramanda. Arti antiche, materiali della Madre Terra si incontrano e si plasmano dando vita a progetti, fusione di passato e presente. Oggetti unici per ispirazione e creatività, interamente fatti a mano. SIGNORA LUNA nasce in Calabria dall’architetto Giovanna Sposato, il focus principale è quello di raccontare un territorio ancora poco conosciuto in questo settore attraverso una visione contemporanea. Il primo progetto analizza la tecnica antica di lavorazione della Ceramica di Seminara, Signora Luna collabora con i ceramisti di Seminara e per la prima volta porta la tecnica antica della foglia d’oro su una ceramica prettamente popolare, nasce così “PROGETTO SEMINARA” una collezione di oggetti unici nel suo genere, concepita con lo scopo di raccontare la relazione tra passato e presente.Nel 2024 nasce “PROGETTO MATERIALE –FATTO A MANO” ispirazione, ricerca, elaborazione e contaminazione tra diversi linguaggi. Progettazione di materiali rigenerativi, la carta diventa elemento e simbolo principale della creazione. Il progetto ci invita ad agire con consapevolezza sugli sprechi, nasce così una collezione di oggetti di recupero pensati non solo come oggetti funzionali, ma soprattutto come oggetti concettuali, associati e vicini a processi produttivi “lenti” come quelli classici della cartapesta, tecnica povera e di origine antichissima, apprezzata per le sue doti di recupero; un dialogo che promuove una maggiore empatia.Da qui segue nel 2025 la creazione di sedute, oggetti tridimensionali, simili a sculture, il progetto “SEDIE POETICHE” mira anch’esso nel sensibilizzare e ridurre la dipendenza agli scarti dei materiali, sviluppando soluzioni alternative ed ecosostenibili.Il progetto enfatizza un approccio totale alla sostenibilità, considerando l’intero ciclo di vita dei prodotti di imballaggio. Ogni fase è progettata per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Dall’approvvigionamento di materie prime rinnovabili, all’utilizzo di materie naturali e prive di processi chimici.Le SEDIE POETICHE oltre ai vantaggi ambientali sono progettate pensando all’utilizzo dell’utente finale, sedie che vanno oltre l’aspetto funzionale e riportano una ricerca in cui l’armonia tra società e ambiente sono il fulcro principale del progetto.La collezione emula forme geometriche lineari alternandosi a forme con silhouette organiche di ispirazione vegetale, tutto ciò connette profondamente l’aspetto poetico a quello funzionale evocando emozioni non solo visive ma tattili, ristabilendo il nostro legame con la lentezza dei processi produttivi.