Elosia Gobbo
Eloisa Gobbo si è diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, vive e lavora a Padova. Nel corso degli anni, utilizzando media diversi, dalla pittura alla scultura all’installazione, ha sviluppato una propria personale ricerca artistica, che mira a rivalutare la decorazione come forma espressiva di contenuti personali e sociali. I suoi lavori si riconoscono per l’uso di colori brillanti e per l’accostamento di motivi esornativi provenienti da contesti disparati e dalla tradizione decorativa orientale ed occidentale, che creano sulla superficie l'illusione di uno spazio inafferrabile, composto da una molteplicità di piani, che insieme contribuiscono a creare l'effetto di un grande e gioioso universo.
Nel 2022 ha ricevuto il premio di residenza artistica di Montelupo Fiorentino dalla Biennale di Manises - Valencia, in Spagna, e nel 2021 il suo lavoro ha vinto il secondo premio del MIDEC, Museo Internazionale della Ceramica di Laveno. Nel 2009 il suo lavoro è stato selezionato per il prestigioso Premio Fabbri.
Ha tenuto numerose mostre personali e collettive in Italia e all´estero, tra le sue mostre pubbliche più importanti vanno segnalate: Museo della Ceramica di Manises (2022), Midec, Museo della ceramica di Laveno (2021); Bozar, Palazzo delle Belle Arti di Bruxelles (2019), Museo d'Arte Contemporanea di Hubei, Cina (2015), Pinacoteca Civica di Palazzo Volpi, Como (2012); Palazzo Reale, Milano (2007).
Eloisa Gobbo è stata un’artista in residenza presso il Centro Sperimentale Ceramico di Montelupo Fiorentino, lo Sculpture Space di Utica New York, il Blue Mountain Center di New YorK, presso l’Anderson Center in Minnesota e il Vermont Studio Center in Vermont, USA. Ha vinto alcuni concorsi per la realizzazione di opere d´arte pubbliche, come quello per il Museo Palafitticolo di Fiavé a Trento e per la scuola materna di Ravina a Trento.