5vie event
Titolo opera: Vasi vaqui
Descrizione Oggetto: I vasi sono fatti di vetro, argilla o altri materiali, ma è il vuoto interno che fa l’essenza del vaso stesso. Al giorno d’oggi si parla di vuoto in senso generalmente negativo: vedere un bicchiere mezzo pieno significa infatti essere ottimisti, gioiosi, propositivi, mentre considerare il medesimo contenitore mezzo vuoto è sinonimo di pessimismo, scontentezza e disfattismo. Il “vuoto esistenziale” è definito come assenza di valori, ideali, sentimenti ed obiettivi nella vita di un individuo. In base a queste definizioni, il vuoto appare dunque come sinonimo di rifiuto, privazione, assenza e si connota di valenze negative riferite all’infelicità e alla disperazione.Il desiderio del vuoto è interpretato, invece, in senso positivo come ricerca di semplicità, benessere, tranquillità e armonia, in opposizione a tutto ciò che è ridondante e caotico. Tale concezione del vuoto avvicina la cultura contemporanea al pensiero filosofico e religioso orientale, per il quale il vuoto non equivale alla negazione dell’esistenza ma rappresenta ciò che conserva in sé tutta la potenzialità dell’essere. Il vuoto non è quindi inteso come assenza ma presenza di tutte le possibilità, è l’essenza stessa della realtà caratterizzata dal suo continuo divenire e trasformarsi.
Bio: siamo Alessandro Giacomelli e Marco Redaelli, due giovani designer che hanno deciso di creare insieme uno studio chiamato Madesin. Abbiamo conseguito entrambi la Laurea Magistrale al Politecnico di Milano in Industrial Design a pieni voti e già durante gli studi abbiamo iniziato la nostra collaborazione.“Giovani designer”non è forse la definizione nella quale ci riconosciamo maggiormente; vengono chiamate così le nuove leve del design italiano, lasciando intendere che il tema sia esclusivamente l’età del progettista. Noi crediamo invece che il discorso vada centrato sull’appartenenza ad una categoria di persone che vuole farsi notare per il proprio modo di progettare e i valori che decide di trasmettere tramite la progettazione. Madesin significa letteralmente “fare peccato”. Il nostro peccato è cercare di andare controcorrente nel pensare a questo sistema, saturo ed allo stesso tempo “vuoto”; siamo convinti che la maggior parte dei prodotti possa essere migliorata, semplificata o meglio concepita. Dal 2013 siamo anche associati con Misiad.